Top Secret: Bari 2 Dicembre 1943

"Voll besetz" -- "completamente pieno": è la mattina del 2 dicembre 1943 quando Werner Hahn, pilota di un ricognitore tedesco, comunica alla sua base che il porto di Bari è gremito di navi. Allo Stato Maggiore della Luftwaffe in Italia non aspettano altro. La stessa sera 105 bombardieri tedeschi JU 88 colgono completamente di sorpresa le difese alleate: alla fine dell'incursione 17 navi saranno distrutte, il porto di Bari sarà reso inutilizzabile per molte settimane. Ma non è finita: centinaia di marinai e di cittadini si recano negli ospedali: non hanno preso fuoco, non hanno ferite, ma cominciano ad averi eritemi sulla pelle, bruciature agli occhi, problemi respiratori: molti iniziano inspiegabilmente a morire. Perché? Che cosa sta succedendo? Quale segreto militare si celava dietro questi strani decessi? E' Eisenhower stesso ad inviare un suo ufficiale medico per fare luce sugli avvenimenti: un mercantile americano, la John Harvey, trasportava un segretissimo carico: bombe all'iprite - un velenosissimo gas letale - vietato dalle Convenzioni di Guerra del 1925. E' esploso nel porto, ha disperso nell'aria le sue 550 tonnellate di gas mortale. Una rigidissima censura militare verrà imposta sugli avvenimenti di Bari. Tutta la documentazione viene classificata e diventa Top Secret; ad imporre la segretezza è Churchill stesso, che nei documenti britannici fa eliminare qualsiasi riferimento all'iprite, in profondo contrasto con gli americani. Perché il bombardamento aereo del <b>...</b>
Bari bombardamento guerra chimica nazisti John Harvey Eisenhower Churchill































