
È scomparso ieri il politologo, editorialista di Repubblica e de lEspresso. Con il suo stile è riuscito a interpretare le mille facce del Paese, tenendo insieme Pareto, Mariolino Corso, la tv, Guccini e Bauman. ..."Dicono gli amici più vicini che la bella testa di Edmondo, negli ultimi mesi di faticosissima malattia, trovasse requie, e perfino felicità, solo nella scrittura. La cosa non sorprende. La testa di Edmondo era così piena di oggetti, di persone, di pensieri, che non poteva certo starsene in balia del male, a rimuginare sugli orribili impicci che ostano alla nostra libertà di pensare, e ai pensieri dare un senso, un ordine, una dignità formale". (Michele Serra da La Repubblica)
Edmondo Berselli
Eugenio Scalfari
Shel Shapiro
sarà una bella società
Rolfed
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