
Samsung non ha intenzione di fermarsi su Android. Anche se è stato proprio questo sistema operativo a portarla nell'olimpo dei produttori di apparecchi di telefonia mobile (è difatti prima nel mondo per volume di unità vendute), l'azienda sudcoreana non vuole fare affidamento solo su questa opzione che, ricordiamolo, è in tutto e per tutto nella mani di Google. Come vi abbiamo raccontato qualche tempo fa, da pochi mesi Samsung ha superato Nokia nella classifica dei produttori di cellulari proprio grazie allo sviluppo, alla produzione e alla vendita di apparecchi aventi Android in dotazione come sistema operativo -- vedi la linea completa di apparecchi con il nome "Galaxy", primo tra tutti il modello S (nelle versioni 1 e 2) e il modello Nexus (marchiato Google). È arrivato il tempo di cambiare? Forse no, ma di certo l'azienda si sta guardando intorno, anzi in un certo senso ha già deciso quale sarà il suo futuro. Sì, perché da diversi anni ormai, parallelamente a quelli con OS Android, produce anche apparecchi con altri sistemi operativi, come la linea che monta Windows Phone 7 - e porta il nome Omnia -- e quella proprietaria "Bada", che nel 2011 è arrivata al ragguardevole traguardo di 10 milioni di apparecchi venduti. Oltre a queste tre opzioni, però c'è una quarta che non va dimenticata: Tizen. Questo nuovo sistema operativo, nato in un certo senso dalle ceneri del progetto MeeGo (già risultato della fusione tra Moblin di Intel e Maebo di Nokia), è stato preso sotto l <b>...</b>
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